Posted by Paoletta on February 14, 2010 at 23:01 [82.90.139.69]
In Reply to: Pazzia immensa posted by Roberta on February 10, 2010 at 09:18
Ho letto la tua storia e mi sono turbata parecchio.
A me è successo involontariamente, voglio raccontartelo:
Io e mio marito siamo partiti all'alba per un viaggio e io che di solito sono molto regolare, quella mattina per il nervosismo, nonostante avvertissi lo stimolo, non sono riuscita a fare tutte le mie cosette.
Poi in autostrada invece la mia pancia ha incominciato a farsi sentire e ho chiesto a mio marito di fermarsi in un autogrill perchè dovevo proprio liberarmi.
Il più vicino era a 20 Km., la strada era abbastanza libera, così non mi sono preoccupata anche se il bisogno diventava sempre più pressante.
Ma, dopo si e no 4 Km, a causa credo di un incidente il traffico era bloccato e le macchine ferme in colonna: una tragedia per me!
Dopo 5 minuti sudavo e mi dimenavo rendendomi conto che non riuscivo più a resistere.
Ho chiesto a Giorgio di fermarsi nella corsia d'emergenza, sperando di trovare una soluzione.
Quando lui è riuscito ad accostare la situazione era ormai incontrollabile e sentivo già un po' di bagnato nelle mutandine. Ho aperto la portiera e sono uscita, ma se mi fossi accucciata per cagare tutti i passeggeri delle macchine ferme in colonna mi avrebbero potuto vedere. Panico!
L'aria fredda mi ha dato il colpo di grazia e senza quasi rendermene conto, in piedi vicino alla portiera aperta ME LA SONO FATTA ADDOSSO COME UNA BIMBETTA.
La sentivo morbida e calda riempirmi le mutandine e poi scendere giù lungo il collant, ero come paralizzata e non sapevo proprio cosa fare.
Mio marito mi guardava in silenzio mentre sono scoppiata a piangere per la vergogna e l'umiliazione, poi ha messo un sacchetto di plastica sul sedile e mi ha detto di risalire in macchina.
Quando mi sono seduta ho provato una sensazione indescrivibile, tutta quella massa morbida e puzzolente mi si spiaccicava addosso e la sentivo spargersi sulle cosce.
Ero in uno stato di vergogna tale che avrei voluto morire ma poi, girandomi verso mio marito, mi sono accorta di un certo gonfiore nei suoi pantaloni e di una grossa macchia umida!
Si era cosi' così eccitato da venire nelle mutande!
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